Archivi per settembre, 2009
Uno stampo da budino come applique
Vi trovate con una lampadina nuda a penzolare dal soffitto e non avete voglia di infilarvi dentro qualche catena di grande distribuzione e comprare un lampadario che vedrete in altri milioni di case? Fate come James Plumb. Frugate negli sportelli della cucina o chiedete a genitori o nonni se per caso negli sportelli delle loro cucine non c’è un portafrutta, un’insalatiera, o uno stampo da budino, rigorosamente in vetro. Continua a leggere… »
da Tostoini
Pronti al cambio di stagione!
L’autunno porta con sé temperature più basse, le giornate si fanno sempre più fredde ed è giunto il momento di riporre nell’armadio i costumi, le t-shirt, i sandali e di metter fuori giubbini e cappotti. Per render meno doloroso questo passaggio potete trovare un modo creativo per appendere i vostri capi d’abbigliamento.: raccogliete un pezzo di legno o un ramo di un albero abbastanza lungo da poter inserire dei ganci.
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da Ilaria Aurino
Portasapone in plastica all’uncinetto per la doccia
Tra i mille modi per riciclare i sacchetti di plastica c’è anche quello di farne un filo attorcigliato come quello della rafia e usarlo per realizzare borse, sottobicchieri, sottopentole ed altri oggetti a maglia o all’uncinetto. Su internet si trovano moltissimi tutorial e ispirazioni per progetti di questo genere. Tra questi, oggi ve ne mostriamo uno trovato su Recyclart: un portasapone di buste di plastica all’uncinetto. Continua a leggere… »
da Tostoini
Lampadari di spugna
La luffa - o loofa, come talvolta si trova scritto – è una pianta rampicante parente della zucca e delle angurie, dal frutto simile ad una zucchina. E’ originaria dell’Asia, ma oramai è coltivata un po’ in tutto il mondo, Italia compresa. Il frutto è utilizzato come spugna vegetale, e infatti fino ad oggi pensando agli utilizzi della luffa venivano in mente prevalentemente spugne, scrub, guanti e altri accessori per l’igiene e la cosmesi e poco altro. Ma c’è chi ha pensato a un uso alternativo di questa pianta. Continua a leggere… »
da Tostoini
Denim per la scuola
La scuola è iniziata per tutti i ragazzi e i più grandi, a breve, cominceranno i corsi all’università e per questi scolari la parte più bella dell’anno scolastico è quella in cui si sceglie il corredo: cartella, penne, matite, quaderni e soprattutto il diario. Quest’agenda, dove prendere nota dei compiti e degli impegni, può essere personalizzata prendendo dei vecchi jeans.
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da Ilaria Aurino
Il re e la regina dell’autunno
L’autunno è ormai arrivato e con esso aumenta il tempo da trascorrere in casa che passiamo riempire per costruire con i bambini delle corone di carta con i colori e i temi tipici di questa stagione. Raccogliete le foglie cadute dagli alberi e racimolate fili di cotone, bottoni, nastrini che non sapete come riutilizzare. Su di un foglio di carta o su un cartone disegnate una corona, ritagliatela e chiudetela in base alla circonferenza della testa del futuro re o della futura regina che la indosseranno.
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da Ilaria Aurino
Diapositive da incorniciare
Le macchine fotografiche digitali ci hanno fatto perdere il gusto di avere tra le mani i nostri ricordi più belli e si è perduto anche il materiale che rendeva possibile la magia: il rullino. Spesso quando lo si portava a stampare si richiedeva di avere una versione in diapositive, le anti segnani delle moderne slide. Questi supporti stanno andando in disuso, visto che con uno scanner adatto possono essere importate le immagini sul pc, ma noi possiamo dargli una nuova funzione. Infatti potete realizzare oggetti decorativi, strisce di diapositive che messe a favore del sole creino dei giochi di luce che illuminano le vostre stanze.
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da Ilaria Aurino
Ultimo commento:
di Vany il 01/1/70
Globalcoolo, i gioielli riciclati di Patrizia Iacino
Patrizia Iacino è una designer italiana formatasi a Firenze come architetto. Maè stato il trasferimento a New York ad impresso una svolta alla sua ispirazione, dandole lo spunto per la sua linea di gioielli dal curioso nome di Globalcoolo. Patrizia mescola materiali preziosi, come i metalli pregiati e le perle, con altri comunemente considerati semplice spazzatura.
Il risultato sono gioielli insoliti e molto originali: dalla collezione Sal, realizzata con gli elastici che servono a tenere ferme le verdure, sino alle collane con pendenti che in una vita precedente erano contenitori di lenti a contatto.
da Tostoini







