Archivi per novembre, 2009
Fermalibri con le targhe automobilistiche
Forse questa segnalazione non è replicabile qui in Italia, dove le targhe automobilistiche seguono la vita della macchina e non sopravvivono alla sua rottamazione, ma era comunque abbastanza curiosa da volervela proporre ugualmente.
Volendo replicarla, si possono sempre utilizzare vecchi cartelli di indicazioni, affiches pubblicitari o oggetti simili rinvenuti ai mercatini delle pulci. Probabilmente un po’ più adatta ad un locale arredato in stile country che ad una casa, Fun In The Making propone un’idea per riutilizzare le vecchie targhe automobilistiche come fermalibri.
Hester Jane, l’autrice del blog, dice che “la necessità aguzza l’ingegno”: sua figlia aveva bisogno di un fermalibri, e cercando tra le cose accumulate in casa e nel garage ha ritrovato queste vecchie targhe automobilistiche, prontamente riciclate per una nuova vita tra gli scaffali.
da Tostoini
Cartoline natalizie con la carta riciclata
Andiamo avanti con la nostra serie di segnalazioni in tema natalizio. Con l’avvento dell’e-mail è sempre più raro ricevere posta cartacea che non siano bollette o volantini pubblicitari, ma Natale potrebbe essere l’occasione per rispolverare la posta tradizionale e spedire dei biglietti d’auguri vecchio stile. In fondo è un gesto che richiede pochissimo impegno, ma proprio per il suo essere fuori dall’ordinario dà per chi riceve il biglietto una misura dell’affetto di chi l’ha spedito. Julie Finn su Crafting a Greener World propone un tutorial per la creazione di cartoline natalizie con la carta riciclata da realizzare insieme ai bambini. Continua a leggere… »
da Tostoini
Le sculture di Gabriel Dishaw
Gabriel Dishaw è un giovane artista che ama lavorare coi metalli e gli oggetti meccanici, in particolare coi “rifiuti tecnologici” che la nostra società produce in abbondanza. Questa passione è stata cruciale nell’indirizzare il suo lavoro e creare il suo stile. Utilizzando pezzi di vecchie macchine da scrivere, vecchi computer e altri rimasugli delle tecnologia crea quella che lui stesso definisce “Junk Art”. Continua a leggere… »
da Tostoini
Lucciola, la lampada da ufficio di materiali riciclati
Lucciola è una lampada da ufficio frutto della creatività dello studio Micribe Design. Micribe è nato dall’unione di tre ragazzi con formazioni diverse e diversi campi d’azione, la cui unione ha creato un insieme molto funzionale. Mirko Pignatti è un architetto, Cristian Lunardi è invece un artista e un grafico e Beatrice Bacchi è una laureata in lettere che si occupa di comunicazione e marketing. Il loro progetto, Lucciola, a prima vista non sembra affatto diversa da buona parte delle lampade da tavolo degli ultimi anni, con le sue forme snelle ed essenziali e la struttura in metallo più o meno cromato. Ma guardandola con più attenzione si nota che il suo design è ottenuto riciclando le forme di oggetti pre-esistenti. Continua a leggere… »
da Tostoini
Alberi di Natale con la carta riciclata
Continuiamo con i suggerimenti per il Natale prossimo venturo per realizzare le vostre decorazioni natalizie riciclando quello che potreste già avere in casa. Con le pagine dei numeri delle vecchie riviste patinate potete realizzare questi piccoli alberi di Natale da spargere qua e là sui mobili della casa. E’ un progetto molto semplice ideale per poter essere realizzato insieme ai bambini, che in fondo sono quelli che apprezzano di più tutto il periodo dei preparativi natalizi. L’idea viene dal blog Just Like Martha, in cui trovate anche tutte le foto passo passo.
Gli alberelli di Natale di carta riciclata su Just Like Martha
da Tostoini
Candeliere di posate
Per abbellire le tavole per i pranzi e le cene durante le feste natalizie potete affidarvi al mondo del riciclo creativo. Infatti, vecchie forchette possono essere trasformate in portacandele, cercate in casa vari appoggi come piattini, bicchieri o vecchie scatole di latta, sono tanti gli oggetti che possono supportare questa creazione. La forchetta può essere piegata a seconda dell’esigenza e potete inserire qualsiasi candela, da quelle lunghe e sottili, a quelle piccole e profumate.
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da Ilaria Aurino
T-bag, buste di plastica da indossare
Le buste di plastica della spesa stanno per concludere il loro ciclo vitale, a breve saranno messe da parte perché non sono biodegradabili e quindi dannose per l’ambiente. Per questo lo studio di design Creative Studio Cabracega, che si occupa di trasformare gli osservatori in partecipanti attivi delle loro idee, ha creato la T-Bag. Questa busta fa parte del progetto per l’economia sociale Ossobô Eco Social, che consente di riutilizzare il sacchetto una volta usato. Infatti, può diventare una t-shirt, facile da indossare, ritagliando le parti tratteggiate dalle linee appositamente disegnate.
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da Ilaria Aurino
Un notebook usa e getta
Una nuova tendenza “green” nel mondo dei computer arriva dalla mente di Je Sung Park che ha ideato il primo laptop usa e getta. Il portatile è costruito con carta riciclata per vari strati, così nel momento in cui si danneggia la parte superiore può essere facilmente sostituita. Un modello rispettoso dell’ambiente che potrebbe entrare ben presto sul mercato, anche se non c’è ancora nessuno pronto produrlo, e resta ancora un’idea.
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da Ilaria Aurino







