Archivi per ilnovembre 30th, 2009
Fermalibri con le targhe automobilistiche
Forse questa segnalazione non è replicabile qui in Italia, dove le targhe automobilistiche seguono la vita della macchina e non sopravvivono alla sua rottamazione, ma era comunque abbastanza curiosa da volervela proporre ugualmente.
Volendo replicarla, si possono sempre utilizzare vecchi cartelli di indicazioni, affiches pubblicitari o oggetti simili rinvenuti ai mercatini delle pulci. Probabilmente un po’ più adatta ad un locale arredato in stile country che ad una casa, Fun In The Making propone un’idea per riutilizzare le vecchie targhe automobilistiche come fermalibri.
Hester Jane, l’autrice del blog, dice che “la necessità aguzza l’ingegno”: sua figlia aveva bisogno di un fermalibri, e cercando tra le cose accumulate in casa e nel garage ha ritrovato queste vecchie targhe automobilistiche, prontamente riciclate per una nuova vita tra gli scaffali.
da Tostoini
Cartoline natalizie con la carta riciclata
Andiamo avanti con la nostra serie di segnalazioni in tema natalizio. Con l’avvento dell’e-mail è sempre più raro ricevere posta cartacea che non siano bollette o volantini pubblicitari, ma Natale potrebbe essere l’occasione per rispolverare la posta tradizionale e spedire dei biglietti d’auguri vecchio stile. In fondo è un gesto che richiede pochissimo impegno, ma proprio per il suo essere fuori dall’ordinario dà per chi riceve il biglietto una misura dell’affetto di chi l’ha spedito. Julie Finn su Crafting a Greener World propone un tutorial per la creazione di cartoline natalizie con la carta riciclata da realizzare insieme ai bambini. Continua a leggere… »
da Tostoini
Le sculture di Gabriel Dishaw
Gabriel Dishaw è un giovane artista che ama lavorare coi metalli e gli oggetti meccanici, in particolare coi “rifiuti tecnologici” che la nostra società produce in abbondanza. Questa passione è stata cruciale nell’indirizzare il suo lavoro e creare il suo stile. Utilizzando pezzi di vecchie macchine da scrivere, vecchi computer e altri rimasugli delle tecnologia crea quella che lui stesso definisce “Junk Art”. Continua a leggere… »
da Tostoini







