Riciclare le spugne da bagno
Una volta le spugne da bagno erano effettivamente delle spugne marine.
Poi sono arrivate i loro corrispettivi sintetici, ma il modello più diffuso di questi tempi sono quelle specie di pallette di reticella che ricorda un po’ una sorta di ponpon di tulle un po’ più cresciuto.
Anche se le nuove spugne sono più adatte per lo scrub e asciugano molto prima, tendono a cominciare a smontarsi dopo qualche settimana di utilizzo.
Generalmente vanno a finire nel bidone della plastica, ma per Salihan, l’artigiana dietro il blog Salihan Craft, tutto sommato si meritato una seconda possibilità .
Salihan ha tagliato il cordoncino che teneva arricciata la spugna ed ha ottenuto un lungo tubo di reticella, riutilizzabile in diversi modi. Una parte l’ha usata come contenitore per i gomitoli di maglia, che permetta al gomitolo di svolgersi tranquillamente mentre si sferruzza ma gli impedisca di rotolare in giro qua e là sotto i mobili. La restante parte l’ha sferruzzata con dei grossi ferri da calza e ha ottenuto una comoda spugnetta per i piatti.
Tutte le foto del procedimento le trovate sul blog di Salihan
da Tostoini
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