Archivi della categoria ‘moda’
La collana total black di bigodini
Provate a cercare il nome di Erica Domesek sui fashion blog anglofoni: troverete dichiarazioni di stima imperitura e gratitudine senza fine.
Sul suo blog P.S. – I made this: infatti Erica posta tutorial, suggerimenti e foto su come riprodurre da sè, con materiali facili da trovare – spesso riciclati – e con minima spesa le creazioni viste sulle passerelle dei maggiori stilisti.
Le collane annodate di Helmut Lang, gli abiti con le pennellate di vernice in stile pollockiano di Alexander McQueen, non c’è nuova tendenza che sfugga all’occhio acuto di Erica Domesek e che non venga riprodotto in maniera creativa con materie prime a disposizione di chiunque.
Tra le tante sue creazioni con materiali riciclati vi segnaliamo la collana di bigodini ispirata da Amy Winehouse. Continua a leggere… »
da Tostoini
Una borsa con i cartoni del latte
Oggi vi segnaliamo un lavoro proposto da Dejah_Thoris sul forum di Craftster.
Per chi non ci fosse mai incappato, Craftster è un sito dedicato per l’appunto a tutte le amanti del crafting, ossia tutto quell’ambito della creatività che a che fare con l’artigianato, le creazioni fatte a mano, lavori per cui la definizione di fai-da-te suona a volte riduttive.
Il sito è molto vasto, con un enorme archivio di progetti e moltissime sezioni dedicate alla propria community di artigiani e creativi.
E proprio dal forum arriva lo spunto di oggi.
Dejah_Thoris ha utilizzato dei cartoni del latte e del nastro ricavato dalle vecchie videocassette per creare una borsa estiva.
Ve lo segnaliamo come spunto da cui trarre ispirazione: anche se le confezioni di latte e succhi di frutta nostrani negli scaffali dei nostri supermercati spesso non hanno un design così curato da ispirare progetti di riciclo di questo genere, lo stesso procedimento utilizzato per realizzare la borsa si può riproporre con materiali diversi esteticamente più gradevoli.
da Tostoini
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di relydesign il 01/1/70
Gioielli coi cocci
Tra le tante piccole abitudini quotidiane che tanti di noi coltivano, c’è quella della tazza preferita. Che sia la tazza della colazione o una mug per il the di metà pomeriggio, una tazza scelta personalmente in un negozio o il regalo di una persona cara, souvenir di un viaggio speciale o acquisto dal merchandising di qualche iniziativa a cui si è particolamente affezionati, quella tazza diventa qualcosa di molto più di un semplice contenitore per bevande calde.
Che fare allora quando la vostra tazza preferita va in pezzi?
Potete raccoglierne mestamente i pezzi e buttarli in pattumiera, o ricavarne dei gioielli come ha fattoElisabeth Yarborough. Continua a leggere… »
da Tostoini
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di relydesign il 01/1/70
Come costruire l’USB di Barbie
La bambola più amata, la Barbie, si presta bene a trasformazioni di riciclo creativo. Abbiamo visto come alcune sue parti possono diventare dei gioielli oppure come i suoi vestiti possono essere utili per decorare dei biglietti d’auguri, oggi vediamo come trasformarla in una penna USB. Non sarà facile da portare in borsa, perché bisognerebbe giustificare la presenza di una bambola in borsa e state attenti a lasciarla in ufficio, i colleghi potrebbero giudicarvi come infantili. Per creare questo dispositivo di massa basta staccare la testa della Barbie e inserire una penna Usb di piccole dimensioni e richiudere il corpo.
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da Ilaria Aurino
Jo-Annie Larue, riciclaggi d’autore
Jo-Annie Larue è una fanciulla dai molteplici talenti.
Giornalista e artista visuale, nei suoi lavori come pittrice si ispira all’estetica degli anni Cinquanta e Sessanta, con una particolare attenzione all’immaginario delle pubblicità e dell’advertising di quei decenni.
Ma oltre che pittrice e giornalista, Jo-Annie ha anche un occhio particolarmente felice nel recuperare oggetti di tutti i giorni – sempre con una particolare preferenza per in vintage ed il recupero di oggetti d’antan- e reimmaginarli in una nuova funzione.
Che siano vecchi vinili che diventano il piano di un tavolino portatelefono come quello che avremmo potuto vedere in una commedia degli anni ‘50, o lampade ricavate da vecchi televisori o borse in pelle da medico della mutua, non c’è oggetto che non possa essere spunto per le sue creazioni.
da Tostoini
Borsa con i tasti della keyboard, per ragazze geek
Avete una fidanzata, moglie o compagna geek o siete una donna amante della tecnologia? In qualunque gruppo vi ritroviate potete inserire nella lista dei vostri desideri un accessorio indispensabile: la Recycled Keyboard Purse. La borsa è stata creata interamente con i tasti della keyboard del computer, per la precisione con 365 pezzi, e potrebbe essere l’accessorio ideale da sfoggiare in vista della primavera. L’unico problema sembra quello delle scarpe, in effetti, è difficile trovarne un paio da abbinare, mentre è più facile trovare un gioiello da indossare dello stesso genere.
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da Ilaria Aurino
I bracciali dalle vecchie tazze da the di Lindsay Pemberton
Le tazze da the coi decori floreali, le damine settecentesche o i paesaggi inglesi dipinti in tenui sfumature di blu sono un tipico complemento d’arredo delle case delle nonne – anche se adeguatamente decontestualizzate ultimamente fanno la loro comparsa anche in contesti meno âgée.
Sono anche la passione di Lindsay Pemberton, una giovane designer neozelandese. Per Lindsay la cultura del the è una fonte continua di ispirazione: la lentezza che presuppone, il rituale domestico di mettere su la teiera e aspettare che l’acqua bolla, che il the si raffreddi abbastanza da poter essere bevuto.
Così ha cominciato a fare esperimenti con le vecchie tazze da the comprate nei negozi dell’usato, trasformandole in eleganti bracciali in porcellana. Continua a leggere… »
da Tostoini
Timbrini home-made coi tappi di sughero
Viste le giornate gelide di questi giorni, è il momento adatto per qualche lavoretto da fare dentro casa.
Oggi vi proponiamo due tutorial per realizzare dei timbri coi tappi di sughero.
Tutto quello che serve è un po’ di manualità , dopodiché potete sbizzarrirvi con la fantasia a creare le forme più diverse: fiori, cuori, stelle, animali…
L’importante è scegliere figure semplici e con le parti ben distanziate, in modo che la figura sia intelleggibile anche una volta realizzato il timbro.
I timbrini che avrete realizzato possono anche non essere esclusivamente destinati al divertimento dei bambini, ma possono servirvi per dare un tocco personale ai biglietti d’auguri e ai pacchi regalo.
da Tostoini







