Archivi della categoria ‘Plastica’
Stanza illuminate con le bottiglie di plastica
Le bottiglie di plastica si offrono molto bene al riciclo creativo e Caroline Parker, mamma e blogger, ha trovato il modo per trasformarle in un lampadario. Ha raccolto circa 50 contenitori di qualsiasi dimensione e genere e le ha tagliate in due parti. Il lato con il collo è stato ulteriormente tagliuzzato creando la forma di un fiore, i petali sono stati poi piegati e posizionati su dei fogli per essere colorati con le bombolette spray.
Con del fil di ferro li ha uniti uno vicino all’altro e li ha appesi grazie ad uno spago, al centro della composizione ha poi inserito la luce per trasformarlo in un lampadario ecologico.
Continua a leggere… »
da Ilaria Aurino
Tertium non button – bottoni di plastica riciclata
Lo so che di Gülnur ÖzdaÄŸlar ho parlato poco più di due giorni fa, ma spulciando tra i suoi lavori mi sono imbattuta in una creazione così semplice ma così piacevole per l’occhio –  e soprattutto così veloce da riprodurre anche a casa – che ho pensato di segnalarvela singolarmente per chi se la fosse fatta sfuggire nell’affollato portfolio dell’artista-architetto.
Si tratta di bottoni ottenuti ritagliando i fondi di vecchie bottiglie di PET, le classiche bottiglie di plastica in cui vengono confezionate le bibite e l’acqua minerale (ma quanto all’acqua, meglio quella del rubinetto).
L’abbinamento della trasparenza del materiale col filo colorato con cui vengono fermati dà un insieme molto d’effetto che valorizza la semplicità dei materiali di partenza.
Un’idea da copiare.
da Tostoini
Ultimo commento:
di Manu il 01/1/70
Tertium non data, gioielli alchemici con la plastica
Gülnur ÖzdaÄŸlar è un architetto formatasi alla Middle East Technical University. Il suo lavoro è stato premiato in moltissimi concorsi internazionali e oltre all’architettura si è spesso dedicata alla grafica ed alla fotografia.
Dal 2008 ha cominciato ad interessarsi alla creazione di gioielli e di complementi per la casa utilizzando materiali riciclati.
In particolare la sua materia d’elezione è il PET, la plastica di cui sono fatti moltissimi dei contenitori di consumo più diffusi: bottiglie di bibite, flaconi di shampoo.
Con questo materiale apparentemente banale crea gioielli particolari, che sembrano usciti dalle mani di un soffiatore di vetro, dalle forme che ricordano le meduse o i pezzi di vetro levigati dalle onde del mare.
Eppure, è “solo” plastica.
Trovate i lavori di Gülnur ÖzdaÄŸlar sul suo sito, sul suo blog e nel suo negozio Etsy. C’è solo l’imbarazzo della scelta.
da Tostoini
Puntaspilli coi tappi di bottiglia
Un’altra idea dedicata alle amanti del taglio e cucito: i puntaspilli imbottiti a forma di cupcakes.
Negli ultimi anni i cupcakes sono diventati un vero e proprio classico negli accessori, ricreati coi materiali più diversi (stoffa, feltro, cernit, vinile) e in tutti gli accessori – ciondoli, orecchini, anelli, spille, cuscini e qualunque altra foggia suggerisca la fantasia.
Per chi non avesse familiarità con queste piccole tentazioni pasticciere nè nella loro forma edibile nè sotto forma di accessorio, qualche spiegazione veloce: i cupcakes sono delle specie di muffin farciti, e devono il loro nome al fatto di essere grandi come una tazza da the.
Più che per la loro bontà sono diventati famosi in tutto il mondo perché si prestano alle decorazioni più estrose, colorate e immaginifiche.
E proprio a questi coloratissimi dolcetti sono ispirati i puntaspilli fatti coi tappi di bottiglia di Oh Noelia.
da Tostoini
Pretty in plastic: gli accessori con le carte di credito di Kelly e Beth
In Italia le carte di credito e di debito non sono diffuse come negli Stati Uniti, ma anche dalle nostre parti le tessere plastificate – tessere fedeltà , raccolte punti, buoni regalo… - sono molto diffuse e probabilmente costituiscono buona parte dell’ingombro dei nostri portafogli sempre più smagriti.
Cosa fare di tutta questa plastica? Kelly e Beth, due sorelle gemelle statunitensi, hanno deciso di usarla come materia prima per i loro gioielli.
Negli Usa l’abitudine di personalizzare le proprie carte di credito peraltro è molto diffusa, per cui  Kelly e Beth hanno un repertorio di immagini e di colori molto più ampio del tipico azzurrino, grigino o dorato classico delle carte di credito.  Il risultato sono gioielli estremamente colorati e dalle forme pop.
da Tostoini
Ultimo commento:
di Manu il 01/1/70
La casa di bottiglie di Alfredo Santa Cruz
Con le bottiglie di plastica vuote si possono fare molte cose, da un centrotavola a progetti ancora più ambiziosi, come un’intera casa.
Ce lo racconta Blogeko: una casa perfettamente abitabile, ecologica e a costo zero.
La casa si trova a Puerto Iguazu, nei pressi della frontiera fra Argentina e Brasile ed è interamente realizzata riciclando bottiglie di plastica vuote, mentre il tetto è realizzato in tetrapak.
Per ultimare la casa sono state necessarie 1200 bottiglie in Pet e più di 1300 cartoni di tetrapack.
Ma non è finita : porte e finestre sono realizzate riciclando le custodie dei cd.
Tutto materiale che diversamente sarebbe finito nella spazzatura. Continua a leggere… »
da Tostoini
Centrotavola con le bottiglie di plastica
Bere tanta acqua fa bene alla salute e un’azione che svuota le bottiglie di plastica che possono essere utili per assumere una nuova funzione. Anna Kithier, designer tedesca ha utilizzato questi rifiuti qualsiasi in dei centrotavola. Precisamente ha trasformato un simbolo altamente industriale in un oggetto da cucina e non solo. La difficoltà sta nel fatto che non si trovano grandi varietà di bottiglie, di solito sono trasparenti o verdi, ma questo non ha impedito all’artista di fargli assumere la forma che vediamo nell’immagine.
Continua a leggere… »
da Ilaria Aurino
Cestino di plastica d’asporto
Un cestino porta oggetti, uno svuota tasche o un semplice secchiello per far giocare i bambini può essere costruito con una confezione di plastica di qualsiasi prodotto liquido. Questo scrigno di tesori può contenere quello che volete e per realizzarlo basta tagliare la parte superiore del contenitore di plastica con un taglierino, la parte rimanente può essere decorata sia con pennarelli o pennelli oppure incollando immagini tagliate da varie riviste di giornali. Sul bordo potete inserire con della colla a caldo della stoffa che poi può prolungarsi divenendo una manica per portare a spasso questo cestino.
Continua a leggere… »
da Ilaria Aurino







