Archivi della categoria ‘casa’
Stanza illuminate con le bottiglie di plastica
Le bottiglie di plastica si offrono molto bene al riciclo creativo e Caroline Parker, mamma e blogger, ha trovato il modo per trasformarle in un lampadario. Ha raccolto circa 50 contenitori di qualsiasi dimensione e genere e le ha tagliate in due parti. Il lato con il collo è stato ulteriormente tagliuzzato creando la forma di un fiore, i petali sono stati poi piegati e posizionati su dei fogli per essere colorati con le bombolette spray.
Con del fil di ferro li ha uniti uno vicino all’altro e li ha appesi grazie ad uno spago, al centro della composizione ha poi inserito la luce per trasformarlo in un lampadario ecologico.
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da Ilaria Aurino
Tertium non data, gioielli alchemici con la plastica
Gülnur ÖzdaÄŸlar è un architetto formatasi alla Middle East Technical University. Il suo lavoro è stato premiato in moltissimi concorsi internazionali e oltre all’architettura si è spesso dedicata alla grafica ed alla fotografia.
Dal 2008 ha cominciato ad interessarsi alla creazione di gioielli e di complementi per la casa utilizzando materiali riciclati.
In particolare la sua materia d’elezione è il PET, la plastica di cui sono fatti moltissimi dei contenitori di consumo più diffusi: bottiglie di bibite, flaconi di shampoo.
Con questo materiale apparentemente banale crea gioielli particolari, che sembrano usciti dalle mani di un soffiatore di vetro, dalle forme che ricordano le meduse o i pezzi di vetro levigati dalle onde del mare.
Eppure, è “solo” plastica.
Trovate i lavori di Gülnur ÖzdaÄŸlar sul suo sito, sul suo blog e nel suo negozio Etsy. C’è solo l’imbarazzo della scelta.
da Tostoini
Puntaspilli coi tappi di bottiglia
Un’altra idea dedicata alle amanti del taglio e cucito: i puntaspilli imbottiti a forma di cupcakes.
Negli ultimi anni i cupcakes sono diventati un vero e proprio classico negli accessori, ricreati coi materiali più diversi (stoffa, feltro, cernit, vinile) e in tutti gli accessori – ciondoli, orecchini, anelli, spille, cuscini e qualunque altra foggia suggerisca la fantasia.
Per chi non avesse familiarità con queste piccole tentazioni pasticciere nè nella loro forma edibile nè sotto forma di accessorio, qualche spiegazione veloce: i cupcakes sono delle specie di muffin farciti, e devono il loro nome al fatto di essere grandi come una tazza da the.
Più che per la loro bontà sono diventati famosi in tutto il mondo perché si prestano alle decorazioni più estrose, colorate e immaginifiche.
E proprio a questi coloratissimi dolcetti sono ispirati i puntaspilli fatti coi tappi di bottiglia di Oh Noelia.
da Tostoini
La casa di bottiglie di Alfredo Santa Cruz
Con le bottiglie di plastica vuote si possono fare molte cose, da un centrotavola a progetti ancora più ambiziosi, come un’intera casa.
Ce lo racconta Blogeko: una casa perfettamente abitabile, ecologica e a costo zero.
La casa si trova a Puerto Iguazu, nei pressi della frontiera fra Argentina e Brasile ed è interamente realizzata riciclando bottiglie di plastica vuote, mentre il tetto è realizzato in tetrapak.
Per ultimare la casa sono state necessarie 1200 bottiglie in Pet e più di 1300 cartoni di tetrapack.
Ma non è finita : porte e finestre sono realizzate riciclando le custodie dei cd.
Tutto materiale che diversamente sarebbe finito nella spazzatura. Continua a leggere… »
da Tostoini
Centrotavola con le bottiglie di plastica
Bere tanta acqua fa bene alla salute e un’azione che svuota le bottiglie di plastica che possono essere utili per assumere una nuova funzione. Anna Kithier, designer tedesca ha utilizzato questi rifiuti qualsiasi in dei centrotavola. Precisamente ha trasformato un simbolo altamente industriale in un oggetto da cucina e non solo. La difficoltà sta nel fatto che non si trovano grandi varietà di bottiglie, di solito sono trasparenti o verdi, ma questo non ha impedito all’artista di fargli assumere la forma che vediamo nell’immagine.
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da Ilaria Aurino
Cestino di plastica d’asporto
Un cestino porta oggetti, uno svuota tasche o un semplice secchiello per far giocare i bambini può essere costruito con una confezione di plastica di qualsiasi prodotto liquido. Questo scrigno di tesori può contenere quello che volete e per realizzarlo basta tagliare la parte superiore del contenitore di plastica con un taglierino, la parte rimanente può essere decorata sia con pennarelli o pennelli oppure incollando immagini tagliate da varie riviste di giornali. Sul bordo potete inserire con della colla a caldo della stoffa che poi può prolungarsi divenendo una manica per portare a spasso questo cestino.
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da Ilaria Aurino
Video tutorial: tappetino con sacchetti di plastica
I sacchetti di plastica sono di solito i contenitori per riciclare o gettate i rifiuti, in questo caso saranno usati come gli elementi principali per costruire un tappetino tondo da utilizzare come e dove vogliamo. Per realizzarlo bisogna prendere un sacco nero di plastica e uno trasparente o di qualsiasi altro colore. Seguendo le istruzioni del video potrete notare come una volta tagliate tante strisce si possono unire componendo una treccia, alternare il nero all’altro sacchetto.
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da Ilaria Aurino
Organizer con le buste in vinile
Se avete fatto compere durante gli ultimi saldi, vi sarà capitato di collezionare qualcuna di quelle buste richiudibili in plastica trasparente in cui vengono venduti i pigiami e i maglioni per poterli riporre col cambio di stagione.
Potete tenerle ed usarle per il ruolo per cui sono state pensate, oppure prendere spunto dal tutorial di Charity su Whip Up e riciclarle per creare una tasca portatutto da appendere, da usare in bagno per riporre pettini e cosmetici, in cucina o nell’angolo ufficio per ordinare posta, fatture e promemoria, nella camera dei bambini per sistemare i giochi o vicino allo specchio per tenere in ordine orecchini e collane.
Il tutorial è semplice ed il risultato è che tutti quei piccoli oggetti che in genere si trovano sparsi in giro portando disordine trovano un loro posto, immediatamente visibile e riconoscibile.
da Tostoini







