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Ali da fatina con gli appendiabiti
Non c’è costume dell’ultimo momento che non diventi immediatamente credibile con un paio di alucce attaccate sopra.
Quello che prima era un semplice vestitino colorato con un paio d’ali diventa un costume da fatina e un paio di leggins e una maglia a maniche lunghe a righe con un paio di ali diventano un costume da farfalla.
Per un costume dell’ultimo momento per la festa del martedì grasso potete realizzare un paio di ali con le grucce appendiabiti seguendo il videotutorial di DeA by day.
Vi servono due grucce appendiabiti e un paio di collant. Aprite le grucce e srotolate il fil di ferro e modellatelo per dare forma alle ali. Rivestite le due ali, infilate ciascuna ala in una calza e fissate la calza con ago e filo.
Trovate tutte le istruzioni ed il video su DeA by day.
da Tostoini
Costumi dell’ultima ora!
Festa di Carnevale dell’ultimo momento?
Invito improvviso per martedì’ grasso?
Ci pensa Better Home and Gardens.
Il sito americano propone una serie di travestimenti dell’ultimo minuto per i bambini per il classico “trick or treat” di Halloween, ma sono tutti suggerimenti che vanno più che bene anche per il nostro Carnevale.
Tutti i costumi sono realizzati coi materiali che si possono trovare in giro per casa: vecchie tute da ginnastica, accappatoi, asciugamani, carta colorata e piccoli giocattoli.
Un esempio è il costume da pulcino della foto: una vecchia tuta da ginnastica gialla, un paio di galosce ed un boa di finte piume gialle (si trovano facilmente nei negozi di costumi, ma potreste anche averne uno disperso dentro l’armadio dall’ultimo capodanno) da attaccare sulla testa e sulle maniche con qualche punto di colla a caldo – o un paio di punti con ago e filo.
Trovate tutte le slide con le spiegazioni su come realizzare ogni costume su Better Home and Gardens
da Tostoini
Coriandoli fai da te
I coriandoli esercitano un fascino incoercibile sui bambini – e anche su diversi adulti – ma guardandoli per quello che sono, non sono altro che piccoli pezzi di carta colorata. Allora perché comprare a caro prezzo una busta di coriandoli quando in tutte le case tra riviste, volantini pubblicitari, flyer e giornali di carta colorate ce n’è quanta ne vogliamo?
Vi serve solo una normalissima bucafogli da ufficio e potete mettere direttamente al lavoro i bambini, che quando c’è da esercitare le proprie doti distruttive difficilmente si tirano indietro.
Divertirvi a bucherellare la carta fino a quanto i cerchiolini di carta prodotti saranno abbastanza da riempire un sacchetto.
Nei negozi di belle arti o di materiali per il crafting si trovano anche bucafogli dalle fogge più fantasiose, come cuori, fiori e stelle, per cui potete ottenerere dei coriandoli dalle forme ancora più estrose.
da Tostoini
Festoni di Carnevale con i fogli di giornale
Domani sarà l’ultimo giorno di Carnevale e se avete organizzato tutto per la festa ma avete dimenticato di acquistare i festoni per rendere ancora più colorata la stanza che accoglierà i vostri invitati, ecco come preparare in poco tempo dei decori. Raccogliete dei fogli di giornali e tagliate dei rombi abbastanza grandi, colorateli con delle tempere e se volee potete anche creare con del cartoncino bianco delle lettere da incollare sopra, per lanciare dei messaggi. Una volta asciutti i rombi piegateli in due e appenderli sui vari fili che distribuirete nella sala.
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da Ilaria Aurino
L’orologio della bilancia
Chiacchiere, frappe, sanguinaccio, lasagne sono i piatti tipici della tradizione carnevalesca e come ogni festa che si rispetti anche questa porterà dei kili di troppo. Se volete mettervi a dieta, anche in vista dell’estate, dovete rispolverare la bilancia per pesare il cibo. Se osservate bene e vi rendete conto che quest’oggetto è ormai rovinato dall’inutilizzo non vi resta altro che abbandonare i buoni propositi sulla vostra forma fisica e trasformare la bilancia in orologio. Katie Thompson ha elaborato una vera e propria collezione di questi oggetti dove i grammi sono sostituiti dalle ore ed è stato aggiunto il meccanismo delle lancette.
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da Ilaria Aurino
Maschere di Carnevale fai da te
Con il giovedì grasso si entra nel vivo della festa di Carnevale e se avete ricevuto un invito all’ultimo momento o se non avete ancora trovato il travestimento adatto per l’occasione, nella pagina di seguito un video tutorial vi aiuterà passo passo a creare la maschera da indossare. Basta raccogliere vecchi giornali, un palloncino e munirsi di colla vinilica. Una volta gonfiato il palloncino bisogna ricoprirlo solo da una parte con i fogli inzuppati, dopo qualche ora, controllate se si sono asciugati, basta far uscire l’aria dal vostro supporto e avrete una maschera da cui ritagliare gli occhi ed eventualmente la bocca.
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da Ilaria Aurino
Carnevale: i pezzi del Lego
Se c’è un gioco che non ha perso smalto col passare del tempo ed anzi è passato dall’essere un semplice gioco ad un’ispirazione per l’arte e il design contemporaneo, quello è il Lego.
Proprio la sua semplicità e la sua modularità è una delle ragioni del successo duraturo che il Lego continua a riscuotere tra i bambini odierni e quelli di qualche generazione fa: l’essere niente altro che un parallelepipedo, ma un parallelepipedo con cui si può costruire qualunque cosa.
E proprio l’essere nient’altro che un parallelepiledo di plastica colorata lo rende perfetto per un costume di carnevale dell’ultimo momento: su Country Living trovate tutte le istruzioni per costruire un costume da blocchetto di Lego con scatole di cartone e ciotole di plastica. Continua a leggere… »
da Tostoini
Abiti di Carnevale con pezzi d’auto
A meno di un mese dalla festa di Carnevale avete il tempo di creare un abito originale che possa farvi vincere il premio della “maschera più bella”, così come ha vinto Emma Whiteside il mondiale di WearableArts.
La designer neozelandese ha avuto accesso a una borsa di studio di 4000 dollari per quest’abito creato con gli scarti di rame dei radiatori delle auto. Queste rosette sono state assemblate per creare il costume settecentesco che ricorda un po’ la regina di Francia, Maria Antonietta, anche se l’autrice voleva omaggiare la Regina Adelaide moglie di Guglielmo IV. Se vi piace l’idea recatevi presso un centro di autodemolizioni e recuperare i pezzi che vi occorrono per stupire amici e parenti.
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da Ilaria Aurino







