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Girandole di carta riciclata
Se penso alle cose che da un anno all’altro ti ricordano che è arrivata l’estate, una di queste è lo svolazzare di fogli e lo sbattere di finestre tenute aperte per fare circolare un po’ di corrente d’aria che rinfreschi un pochino la casa nel caldo estivo.
E se c’è una corrente d’aria disponibile, è il momento di sfruttarla per far funzionare una girandola di carta riciclata.
Giornali e riviste illustrate sono un’ottima fonte di carta coloratissima con cui realizzare le vostre girandole.
.Se non vi siete mai cimentati nella costruzione di una girandola, su Craft Ideas trovate un semplice tutorial da seguire per tagliare e piegare la carta nel modo corretto.
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da Tostoini
Un taccuino di cartoline, ritagli e volantini pubblicitari
Che fare della cartolina dalla riviera romagnola della prozia Adalgisa? Tenerla ancora un paio di decadi in un cassetto fino a quando non sia diventata un esempio di kitsch postmoderno che si possa ironicamente incorniciare, o conservarla un po’ per l’affetto che si porta alla cara prozia e un po’ per senso di colpa?
Se avete da qualche parte un cassetto pieno di vecchie cartoline e carta, cartoncini ed altri ritagli inutilizzati, potete utilizzarli per realizzare questo taccuino di carta riciclata seguendo le istruzioni di Kiko su Cut Out + Keep.
La cartolina della zia non finirà negletta in qualche angolo della casa nè buttata nel cestino della carta, ma troverà finalmente una funzione d’uso che non sia quella di ingombrare spazio dentro un cassetto.
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da Tostoini
Farfalle di carta riciclata
E’ arrivata la stagione delle finestre aperte, delle correnti d’aria, delle tende svolazzanti, dei refoli salvifici che ci sottraggono all’afa.
Sembra proprio il momento giusto per proporvi l’idea di Indie Fixx. Si tratta di… come chiamarla? Non è un oggetto funzionale, per cui la chiameremo decorazione.
Una composizione decorativa di farfalle di carta da appendere.
Nel tutorial di Jen Wallace le farfalle sono realizzate con della bellissima e colorata carta da regalo, ma si può tranquillamente sostituirla con della carta riciclata ricavata da vecchie riviste, giornali o quant’altro: il risultato sarà ugualmente d’effetto.
da Tostoini
Ultimo commento:
di adele il 01/1/70
Una borsetta con l’elenco del telefono
Di borsette eco-chic ne abbiamo viste decine e decine su queste pagine: dalla Soccer Bag di Abteil alle Malefatte sino a quelle di The Wren, tanto per ricordare qualcuno tra gli ultimi esempi.
Quella che vi segnaliamo oggi e che abbiamo trovato su UrthBags è fatta con le pagine di vecchi elenchi telefonici.
Innanzitutto due parole su UrthBags: fondato da Monica Ralli, si tratta di un sito che propone borsette eco-friendly realizzate con materiali riciclati e biodegradabili, realizzate attraverso il lavoro di gruppi di donne e artigiani che fanno parte del circuito Fair Trade.
Ci sono borse realizzate intrecciando vecchie pagine di giornali ed altre con i ritagli delle confezioni dei succhi di frutta, usate dal lato colorato per un risultato più pop o dal lato color alluminio per le clutch da sera.
Insomma, ce n’è per tutti i gusti e tutte le mise.
Andate pure a cercare quella che vi piace si più su UrthBags.
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da Tostoini
Il design sostenibile e responsabile di Altremani
Altremani è un progetto nato nell’area di Firenze nel 2008.
Quello che rende particolare Altremani è un particolare mix tra diversi fattori.
Innanzitutto la sostenibilità ambientale, in quanto tutte le produzioni che provengono dai loro laboratori sono realizzate riciclando materiali di recupero o riutilizzando delle eccedenze di produzione.
Materiali come carta, cordame vegetale, e stoffa si rigenerano in complementi di arredo, rendendo possibile una produzione che rispetti l’ambiente e segua il principio dell’utilizzo sostenibile dei materiali. Continua a leggere… »
da Tostoini
Le interviste della domenica: Relydesign

Oggi a raccontarci del suo approccio ai materiali riciclati ed alla creatività abbiamo Elisa Ridolfi in arte Relydesign da Verona.
Senza troppi preamboli lasciamo direttamente la parola a lei!
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- parlaci un po’ di te
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La mia manualità ha radici molto lontane: fin dai primi mesi di vita trascorrevo ore a guardarmi le mani e a muoverle in tutte le direzioni.
La creatività , l’essere sognatrice e la passione per le materie artistiche mi hanno portato ad una scuola d’arte e a diventare poi Interior designer.
Che altro… adoro navigare in internet, leggere, visitare mostre d’arte e viaggiare. Continua a leggere… »
da Tostoini
Manga farming: coltivare piante dentro ai vecchi fumetti
Nella libreria di ogni appassionato di fumetti, insieme a serie classiche che hanno fatto la storia del genere, graphic novel vecchie e nuove, feticci e memorabilia, si trovano spesso anche acquisti poco riusciti o delusioni impreviste.
Se il fumetto è tra i vostri interessi, e se nel corso degli anni avete acquistato qualche serie – o anche solo qualche uscita di una serie – che si potrebbe definire con un gentile eufemismo scarsamente memorabile, avete diverse possibilità davanti a voi.
Venderla, regalarla o gettare tutto nel cassonetto della carta.
Ma se a buttare tutto, come succede a noi, vi piange il cuore, potete prendere ispirazione dal lavoro di Koshi Kawachi. Continua a leggere… »
da Tostoini
La carta da parati coi vecchi quotidiani
Pensavate che la carta da parati fosse un complemento d’arredo che ormai sopravvivesse solo nelle riviste d’arredamento sino agli anni ‘70 e nelle commedie classiche hollywoodiane?
Niente di più sbagliato. Non solo la carta da parati è più che mai viva e vegeta, ma le nuove generazioni di designer si sono dedicati a ridisegnare questo oggetto con pattern moderni e fantasie adatte all’arredamento delle case contemporanee.
Tra le tante possibili scelte c’è anche la carta da parati di Lori Weitzner, una designer di base a New York. Tra i nuovi prodotti della lussuosissima collezione 2010, c’è anche una proposta piuttosto curiosa: la carta da parati realizzata con giornali riciclati. Continua a leggere… »
da Tostoini






