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Idee riciclate: puntaspilli
Oggi vi riproponiamo dagli archivi di Ri-creazione qualche idea per tenere in ordine spilli, aghi mentre li state utilizzando e non trovarveli in agguato pronti a pungere nei punti più impensati della casa.
- Tutto in ordine: anello puntaspilli
- Puntaspilli da maglioni infeltriti
- Puntaspilli da “sorseggiare” in una tazza da tè
- Puntaspilli coi barattoli della marmellata
da Tostoini
I timbri coi vecchi rocchetti di filo
I timbri hanno un fascino che spesso dura molto oltre l’infanzia, epoca in cui quasi tutti si sono ritrovati a possedere una collezione di timbrini con animali, fiori, figure umane o i protagonisti dei cartoni animati del momento.
Sono una soluzione semplice, veloce e gradevole per decorare pacchi e biglietti di auguri.
Se tra le vostre passioni ci sono anche ago e filo, vi sarà capitato di ritrovarvi un buon numero di rocchetti di filo ormai vuoti.
Invece di buttarli, seguite il suggerimento di Maximum Rabbit Designs e riciclateli trasformandoli in piccoli timbri a forma di bottone.
Tagliando dei circoli di diverse dimensioni otterrete bottoni diversi da usare in diverse combinazioni per le decorazioni.
Per ottenere dei buchi regolari potete usare una bucafogli da ufficio o un attrezzo per fare i buchi nella pelle.
Il tutorial per creare dei timbri coi rocchetti di filo di Maximum Rabbit Designs.
da Tostoini
Tertium non button – bottoni di plastica riciclata
Lo so che di Gülnur Özdağlar ho parlato poco più di due giorni fa, ma spulciando tra i suoi lavori mi sono imbattuta in una creazione così semplice ma così piacevole per l’occhio – e soprattutto così veloce da riprodurre anche a casa – che ho pensato di segnalarvela singolarmente per chi se la fosse fatta sfuggire nell’affollato portfolio dell’artista-architetto.
Si tratta di bottoni ottenuti ritagliando i fondi di vecchie bottiglie di PET, le classiche bottiglie di plastica in cui vengono confezionate le bibite e l’acqua minerale (ma quanto all’acqua, meglio quella del rubinetto).
L’abbinamento della trasparenza del materiale col filo colorato con cui vengono fermati dà un insieme molto d’effetto che valorizza la semplicità dei materiali di partenza.
Un’idea da copiare.
da Tostoini
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di Tostoini il 01/1/70
Il filo da uncinetto con le vecchie t-shirt
Le vacanze ormai sono agli sgoccioli, tra pochissimo sarà l’Epifania e si tornerà definitivamente al ritmo quotidiano delle giornate lavorative – che per molti è già riiniziato già da un po’.
Ma se avete ancora un po’ di tempo libero e volete rilassarvi con un’attività che non interferisca troppo con la digestione degli ultimi bagordi festivi, abbiamo qui qualcosa per voi: come creare una matassa di filo per uncinetto da delle vecchie t-shirt.
E’ un lavoro che vi tornerà utile per le vostre creazioni primaverili, come le collane con le vecchie t-shirt o le altre idee che abbiamo in serbo per voi prossimamente.
da Tostoini
Il calendario dell’avvento coi rocchetti di filo
Anche se sono passati una decina di giorni dall’inizio di dicembre, mancano pur sempre ancora due settimane a Natale e non è necessariamente troppo tardi per costruire un calendario dell’avvento. Cathe Holden, l’autrice del blog Just Something I Made, è un’artista con dei figli ormai adolescenti, per cui il solito calendario dell’avvento con caramelle e altri piccoli oggetti non bastava più. Così Cathe ha pensato di creare un calendario in cui ogni finestrella contenesse un indizio per trovare i regali, che anziché trovarsi dentro le finestrelle erano sparsi per la casa. Per realizzare i rocchetti di calendario ha utilizzato dei vecchi rocchetti di filo da cucito. Continua a leggere… »
da Tostoini
Gli accessori di rocchetti di filo da cucito di Elizabeth Yarborough
Ormai è assodato: i tempi in cui i gioielli erano di materiali preziosi – perle, metalli preziosi, pietre dure, preziose e semi-preziose – è finito. I gioielli posso essere fatti di qualunque materiale, anche il più alieno dall’idea di decorazione e gioielleria, purché l’effetto estetico soddisfi chi li crea e chi acquista e li indossa. Elizabeth Yarborough nella sua prima vita era un’editor per una casa editrice. Nella sua nuova vita, ricicla rocchetti di filo, maioliche scheggiate, e porcellane fatte in pezzi per creare gioielli particolarissimi che sono comparsi su tutte le maggiori riviste di moda. Continua a leggere… »
da Tostoini
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di jane sorgetz il 01/1/70
Puntaspilli da “sorseggiare” in una tazza da tè
Se il vostro servizio da tè è andato con il tempo ridimensionandosi, non buttate via anche l’ultima tazza perché può trasformarsi in un originale portaspilli. Per realizzarlo basta aggiungere agli ultimi cocci rimasti un po’ di stoffa, della colla, dell’ovatta o un po’ di materiale per imbottire il cuscino dove andranno spilli e aghi, e proprio un ago servirà per completare l’opera.
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da Ilaria Aurino
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di Laura il 01/1/70






