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I gioielli riciclati di Min-Ji Cho
Cosa c’è di più prosaico di un paio di guanti di gomma da cucina?
Così gialli e gommosi, sono l’incarnazione stessa della routine, del quotidiano, dei piatti da lavare, del bagno che non si pulisce da solo come per magia, insomma di tutti quei gesti ripetitivi necessari alla vita, ma certo non particolarmente esaltanti.
La designer Min-Ji Cho, invece, persino nei guanti di gomma riesce a vedere la materia prima per creare gioielli raffinati e curiosi, dalle forme moderne ma dall’eleganza decisamente orientata sul classico.
I pezzi di guanti ritagliati a formare delicati intrecci sono mescolati con materiali decisamente più usuali nella gioielleria, come le perle e l’argento.
Min-Ji ha iniziato la sua formazione in Corea e l’ha proseguita al Royal College Of Arts di Londra, e negli ultimi tempi ha raccolto premi su premi per l’originalità delle sue creazioni.
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Per saperne di più c’è il suo sito personale.
da Tostoini
Gioielli di banconote
Avete dei soldi che vi avanzano o cercate un modo per conservarli senza lasciarli nelle mani delle banche strozzine? Non preoccupatevi per questi problemi c’è la soluzione offerta dalla designer belga Tine De Ruysser che trasforma i materiali più svariati in opere d’arte. In particolare ha creato una linea di gioielli, bracciali e collane soprattutto, con le banconote, lei accumula un gruzzoletto poi piega ogni soldo come se seguisse uno schema di un origami e poi le intreccia, li unisce, gli dà la forma giusta per renderli degli accessori di valore.
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da Ilaria Aurino
Le interviste della domenica: Relydesign

Oggi a raccontarci del suo approccio ai materiali riciclati ed alla creatività abbiamo Elisa Ridolfi in arte Relydesign da Verona.
Senza troppi preamboli lasciamo direttamente la parola a lei!
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- parlaci un po’ di te
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La mia manualità ha radici molto lontane: fin dai primi mesi di vita trascorrevo ore a guardarmi le mani e a muoverle in tutte le direzioni.
La creatività, l’essere sognatrice e la passione per le materie artistiche mi hanno portato ad una scuola d’arte e a diventare poi Interior designer.
Che altro… adoro navigare in internet, leggere, visitare mostre d’arte e viaggiare. Continua a leggere… »
da Tostoini
Gli eco bijoux di Sara Basili
Il mese di maggio inaugura il periodo delle cerimonie ed è il momento di comprare gli accessori necessari per dare un tocco di originalità al proprio abbigliamento. Un ottimo suggerimento potrebbe essere quello di indossare uno degli eco bijoux di Sara Basili. Sono dei gioielli realizzati, da questa giovane artista italiana, con il riciclo di vari materiali. Vecchi bottoni, perline, conchiglie, tubini di plastica, residui di bottiglie, pupazzetti, vecchie catenine o fili di rame, tutto può essere utile per creare ciondoli, bracciali, collane e orecchini.
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da Ilaria Aurino
B-side gun, i gioielli con i pezzi delle armi sequestrate
Siamo più o meno tutti consapevoli dei problemi connessi alla facilità di accesso alle armi negli Stati Uniti.
Il GUN reclamation project di Ken Leung e Dana Chin, due designer di stanza a New York, parte proprio per trasformare questi strumenti di violenza in simboli di non violenza. Ma come? Utilizzando i pezzi delle pistole sottratte alla strada attraverso il progetto “Gun Buy- Back Program” - promosso dall’Ufficio del Procuratore Distrettuale e dal Dipartimento di Polizia della città di New York – come materia prima per i loro gioielli.
da Tostoini
Collane con le cerniere lampo
Volete sempre essere alla moda o creare nuove tendenze? Con il riciclo di vecchie chiusure lampo, potete, sicuramente, creare una collana per ogni occasione. Scucite le zip da vecchie gonne o da abiti che non indossate più, e cercate un bottone, un gioiello, in ciondolo, una pietra da inserire all’estremità dell’oggetto, dove si uniscono le due parti aperte della cerniera. Ai lati opposti inserite una catenina di una vecchia collana o un nastro per poter chiudere il vostro gioiello.
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da Ilaria Aurino
Un’incudine per lavorare il filo metallico
Un’altra idea dedicata a chi tra di voi si diletta nella creazioni di accessori, per lavoro, per passione o per semplice hobby.
Lo spunto ce lo offre Alessia, una talentuosa artigiana di origini siciliane che vive dalle parti di Lecco.
Alessia ha un blog che si chiama Beads & Tricks, in cui oltre ai suoi coloratissimi lavori offre anche suggerimenti su tecniche, segnalazioni di altre artigiane particolarmente interessanti e moltissimi spunti utili.
Lavorando col filo metallico per creare i suoi bijoux, Alessia si è trovata ad avere bisogno di un blocchetto per lavorare il filo – si tratta sostanzialmente di una sorta di “incudine”.
Così ha cercato una soluzione che fosse non solo economica, ma anche riciclata e l’ha trovata in un vecchio ferro da stiro. Continua a leggere… »
da Tostoini
Ultimo commento:
di Alessia il 01/1/70
Tertium non data, gioielli alchemici con la plastica
Gülnur Özdağlar è un architetto formatasi alla Middle East Technical University. Il suo lavoro è stato premiato in moltissimi concorsi internazionali e oltre all’architettura si è spesso dedicata alla grafica ed alla fotografia.
Dal 2008 ha cominciato ad interessarsi alla creazione di gioielli e di complementi per la casa utilizzando materiali riciclati.
In particolare la sua materia d’elezione è il PET, la plastica di cui sono fatti moltissimi dei contenitori di consumo più diffusi: bottiglie di bibite, flaconi di shampoo.
Con questo materiale apparentemente banale crea gioielli particolari, che sembrano usciti dalle mani di un soffiatore di vetro, dalle forme che ricordano le meduse o i pezzi di vetro levigati dalle onde del mare.
Eppure, è “solo” plastica.
Trovate i lavori di Gülnur Özdağlar sul suo sito, sul suo blog e nel suo negozio Etsy. C’è solo l’imbarazzo della scelta.
da Tostoini






