Posts Taggati come ‘lampade’
La lampada con chips colore
Va bene, forse è difficile che vi ritroviate così tante chips colore a vagare per casa da chiedervi come riciclarle (a meno che non facciate qualche mestiere specifico di cui i colori sono parte integrante, come designer, grafici, architetti, carrozzieri o gestiate una ferramenta, tanto per dirne qualcuno) ma non si può mai sapere nella vita, un’idea in più può sempre servire.
Emocja studio è per l’appunto uno studio di design, mestiere in cui le chips colore pantone sono pane quotidiano.
Agnieszka Bartosiewicz e Krzysztof Ruść, i due fondatori dello studio, di stanza in Polonia, hanno pensato di riciclarle riutilizzandole per creare una lampada, che hanno chiamato Blop.
I diversi pezzi sono uniti con rivetti di plastica rimovibili, in maniera tale da poter modificare a piacimento la forma della lampada.
Se l’idea vi ha incuriosito, trovate tutto sul sito di Emocja studio.
da Tostoini
Jo-Annie Larue, riciclaggi d’autore
Jo-Annie Larue è una fanciulla dai molteplici talenti.
Giornalista e artista visuale, nei suoi lavori come pittrice si ispira all’estetica degli anni Cinquanta e Sessanta, con una particolare attenzione all’immaginario delle pubblicità e dell’advertising di quei decenni.
Ma oltre che pittrice e giornalista, Jo-Annie ha anche un occhio particolarmente felice nel recuperare oggetti di tutti i giorni – sempre con una particolare preferenza per in vintage ed il recupero di oggetti d’antan- e reimmaginarli in una nuova funzione.
Che siano vecchi vinili che diventano il piano di un tavolino portatelefono come quello che avremmo potuto vedere in una commedia degli anni ‘50, o lampade ricavate da vecchi televisori o borse in pelle da medico della mutua, non c’è oggetto che non possa essere spunto per le sue creazioni.
da Tostoini
Lucciola, la lampada da ufficio di materiali riciclati
Lucciola è una lampada da ufficio frutto della creatività dello studio Micribe Design. Micribe è nato dall’unione di tre ragazzi con formazioni diverse e diversi campi d’azione, la cui unione ha creato un insieme molto funzionale. Mirko Pignatti è un architetto, Cristian Lunardi è invece un artista e un grafico e Beatrice Bacchi è una laureata in lettere che si occupa di comunicazione e marketing. Il loro progetto, Lucciola, a prima vista non sembra affatto diversa da buona parte delle lampade da tavolo degli ultimi anni, con le sue forme snelle ed essenziali e la struttura in metallo più o meno cromato. Ma guardandola con più attenzione si nota che il suo design è ottenuto riciclando le forme di oggetti pre-esistenti. Continua a leggere… »
da Tostoini
I lampadari teiera di Kim Hayoon
Sempre in tema di stoviglie, piatti e altri strumenti di cucina riutilizzati come punti luce, oggi vi proponiamo le teiere reinventate di Kim Hayoon. I suoi lavori sembrano usciti direttamente dal libro di Alice nel Paese delle Meraviglie, e più precisamente dall’invito per il the del Cappellaio Matto e della Lepre Marzolina. Penso che nessuno si stupirebbe di trovare un ghiro addormentato in una delle teiere che utilizza per le sue creazioni. Continua a leggere… »
da Tostoini
Lampadari di spugna
La luffa - o loofa, come talvolta si trova scritto – è una pianta rampicante parente della zucca e delle angurie, dal frutto simile ad una zucchina. E’ originaria dell’Asia, ma oramai è coltivata un po’ in tutto il mondo, Italia compresa. Il frutto è utilizzato come spugna vegetale, e infatti fino ad oggi pensando agli utilizzi della luffa venivano in mente prevalentemente spugne, scrub, guanti e altri accessori per l’igiene e la cosmesi e poco altro. Ma c’è chi ha pensato a un uso alternativo di questa pianta. Continua a leggere… »
da Tostoini
Torcia da esterni do it yourself
E’ vero che le vacanze sono ormai agli sgoccioli, ma considerate le temperature equatoriali che ancora ci circondano il periodo delle cene e dopocena in giardino o in terrazza non è ancora finito – e non sembra destinato a finire ancora per un po’. Se non sapete bene che fare delle bottiglie vuote consumate nelle serate appena trascorse e vi sentite particolarmente portati per il bricolage, potete cimentarvi con la realizzazione di una lampada a gas torcia da esterni da una bottiglia di vino. Continua a leggere… »
da Tostoini
Ultimo commento:
di Tostoini il 01/1/70
Audiocassette da accendere
Sono il simbolo degli anni ’80, le audiocassette tornano di moda sotto un’altra veste. Ormai in disuso come supporto di registrazione per la musica, possono diventare una lampada per abbellire le camere. Per trasformarsi in questo oggetto da arredamento vengono unite tra di loro con della colla a caldo o con le fascette di plastica fino ad assumere la forma di un cubo. Può avere un’apertura in alto o in basso per inserire la lampadina.
Continua a leggere… »
da Ilaria Aurino
Favolose lampade da teiere e colapasta
Sembra di guardare l’arredamento nel paese delle meraviglie osservando le favolose lampade che il designer Georgiosi realizza a partire dai materiali più disparati. Quella nella foto era, com’è ovvio, una teiera, ma sul sito troverete anche un lampadario realizzato con una lama rotante e mille e mille altre idee
Via Hautenature
da Azalais







