Posts Taggati come ‘orto’
Annaffiatoio riciclato
Per me è una delle immagini più classiche dell’estate: la rituale annaffiatura serale del giardino (e dell’orto).
Comincia a fare meno caldo, le piante hanno tutta la notte per assorbire l’acqua – che non rischia di evaporare per via della calura estiva cuocendo pure le radici – si sta fuori, ci si prende la prima brezza serale e ci si gode l’ora.
Anziché comprare un rompigetto per la canna dell’acqua potete ingegnarvi sul tutorial di Adrenal Design per realizzare un annaffiatoio con una lattina e un vecchio barattolo.
Economico ed ecologico.
.
L’annaffiatoio con una lattina e un vecchio barattolo di Adrenal Design.
da Tostoini
Cartellini da giardino coi vecchi cucchiai
E’ vero che siamo quasi ad agosto, la stagione per piantare semi e bulbi era la primavera, ma certe idee possono sempre tornare buone per l’anno prossimo.
Vi è mai capitato di piantare qualcosa, dimenticarvi che cosa e guardare spuntare i primi germogli senza avere la minima idea di cosa sia? Sarà un’erbaccia o sarà quello che ho piantato? Ma soprattutto, cosa ho piantato lì?
Basta un minimo di esperienza di orti e giardini per imparare a piantare, insieme ai semi, un bastoncino con la foto della pianta (in genere è la bustina dei semi stessa) ma può capitare che con le piogge, il vento e le annaffiature la foto si scolorisca, si rovini o voli via.
Ci vorrebbe qualche materiale un po’ più resistente. Ed è qui che ci viene in aiuto Shrimp Salad Circus ed il suo tutorial per creare dei cartellini segnapiante con i vecchi cucchiai.
da Tostoini
Una culla per le vostre piante
Un passeggino come quella della foto ormai è un pezzo di modernariato. I passeggini moderni sono dei gusci tecnologici dalle forme aerodinamiche, richiudibili per entrare nel bagagliaio di un’auto, composti di pezzi che possono diventare seggiolini, culla, passeggino. Insomma, sono cambiati per seguire i bisogni di genitori che non sono più quelli di cinquanta o sessanta anni fa.
Ma se per caso vi trovate qualcosa di simile in soffitta – che potrebbe anche essere un cesto di vimini delle classiche confezioni regalo natalizie – potete prendere spunto dall’idea di Meetmeatmikes e farlo diventare il vostro orticello portatile (da abbinare alle idee che vi abbiamo proposto ieri).
.
da Tostoini
L’orto per i piccoli spazi
Con la primavera ormai arrivata, marzo e aprile sono i mesi in cui approfittarne per seminare il vostro orto.
Ma se non avete un giardino o il vostro balcone è a malapena largo abbastanza per lo stenditoio dei panni? Nessun problema. Procuratevi delle normalissime grondaie di scolo, magari riciclandole dagli ultimi lavori di ristrutturazione di casa e costruitevi il vostro orto a parete.
.
Se il balcone è in pieno sole le gronde andranno protette dai raggi diretti, in modo che il metallo non cuocia le radici delle piante, ma se avete un balcone in penombra o in una regione dal clima particolarmente inclemente, il calore trattenuto dalla grondaia sarà una sorta di serra per le piantine: Suzanne Forsling, l’autrice di questa intelligente idea di riciclo creativo, ha messo su il suo orto nella grondaia niente meno che in Alaska, perciò le vostre piante dovrebbero cavarsela benissimo col clima decisamente più mite della penisola.
Se poi alle grondaie aggiungete una scarpiera e una miniserra, dovreste ottenere un orto in grado di rifornirvi di insalate per tutta l’estate a venire.
.
L’orto con le vecchie grondaie di scolo di Suzanne Forsling su Juneau Empire
da Tostoini
Una mini-serra riciclata per piccoli spazi
Se malgrado i piccoli spazi vi è rimasto comunque il desiderio di un orticello di cui prendervi cura, dopo l’orto in barattolo e l’orto verticale, oggi vi proponiamo un tutorial per costruire una miniserra riciclata, perfetta per fare germogliare i vostri semi prima di rinvasarli all’arrivo di temperature un po’ più clementi. Il materiale per la vostra serra lo trovate tranquillamente in casa: vi servono solo i tubi di cartone della carta igienica ed un contenitore di plastica, di quelli in cui vengono venduti, pomodori, funghi o fragole al supermercato (visto il periodo dell’anno, meglio i funghi, che sono di stagione). Continua a leggere… »
da Tostoini
L’orto riciclato di Poppy2323
Poppy2323 ama scattare foto alle creature due, quattro, sei o più zampe che incontra nel suo giardino. Il suo account flickr raccoglie foto stupende di insetti, piante, fiori e semi, piene di colori e di curiosità . L’orto di Michelle invece è un blog originale dedicato all’orto in tutte le sue sfumature: dalle ricette, ai profumi, ai colori di frutta e verdura che ispirano gli stilisti sulle passerelle, sempre con un occhio alla moda e allo stile. Curiosando tra le foto di Poppy2323, L’orto di Michelle ha trovato una serie di foto che vi riproponiamo anche noi: un’ispirazione interessante su come riciclare vecchi mobili da cucina ed elettrodomestici come vasi per erbe aromatiche e piante da giardino trasformandoli in elementi quasi scenografici.
da Tostoini
Orto verticale con una scarpiera
Avete sempre desiderato un giardino di cui prendervi cura, ma tutto quello che avete a disposizione è un balconcino in cui c’è a malapena spazio per i vostri piedi? Vorreste poter usare per il soffritto ciuffi di prezzemolo appena colti dal vostro orticello e insaporire il sugo col basilico coltivato con le vostre mani, ma non avete spazio nemmeno per un vaso? Vi viene incontro Instructables con le istruzioni per realizzare un orticello verticale con una vecchia scarpiera in tessuto. Continua a leggere… »
da Tostoini
Vasi da giardino con le bottiglie di plastica
Ricreare un giardino, in un appartamento in città , sembra un’idea impossibile, invece con delle bottiglie di plastica, dei semi, del nastro, della colla e delle forbici, in poco tempo, potrete realizzare il vostro piccolo angolo verde fuori la balcone o sul davanzale. Tagliate la parte superiore delle bottiglie di plastica, sono da prendere in considerazione quelle da due litri, e lavatele bene. Prima di riempire i nostri vasi occupatevi delle strisce di nastro colorato e tagliatelo a seconda della circonferenza del vaso creato.
Continua a leggere… »
da Ilaria Aurino






