Posts Taggati come ‘plastica’
La casa di bottiglie di Tito Ingenieri
Pensiline degli autobus, padiglioni espositivi, ma soprattutto case: le bottiglie, l’abbiamo visto diverse volte qui su Ri-creazione, possono diventare un materiale da costruzione ideale.
L’ennesima riprova ce la offre Tito Ingenieri, un artista argentino con origini italiane.
Ingenieri ha costruito la sua straordinaria casa utilizzando circa 6 milioni di bottiglie vuote e altri materiali di recupero. Ci sono voluti 19 anni per terminare l’edificio, che si trova a Quilmes, una piccola città a sud di Buenos Aires.
da Tostoini
Secchielli di plastica per il mare
Ri-creazione pensa all’estate e agli oggetti che possono essere utili per affrontarla al meglio. Dopo il ventaglio di carta ecco dei secchielli da creare riciclando i contenitori di plastica del detersivo liquido. Quelle ingombranti confezioni di sapone per lavatrici, per lavare gli abiti a mano, quelli che contengono candeggina, insomma tutti quelle che hanno un manico, avranno una nuova vita.
Continua a leggere… »
da Ilaria Aurino
I pesci di plastica di David Edgar
Cos’hanno in comune pesci tropicali e plastica? Si direbbe non molto.
Forse l’habitat, visto che ormai non c’è angolo di natura incontaminata nel mondo, neanche negli oceani, dove la plastica non sia arrivata.
Che altro? I colori brillanti.
E’ quello che deve avere pensato anche David Edgar, che per evitare che plastica e pesci tropicali si trovino a sguazzare negli stessi mari, ha usato flaconi di detersivo, barattoli e tappi di bottiglia per realizzare le sue coloratissime creature marine.
Dal progetto è nato anche un libro, Fantastic Recycled Plastic, edito da Lark Books nel 2009.
.
Sul sito trovate una galleria con tutte le sue creature, i prezzi, e c’è anche la possibilità di informarsi riguardo agli incontri che David organizza con studenti e ragazzi per insegnare loro come arrivare da una banale confezione di detersivo a un pesce tropicale.
.
da Tostoini
Salva l’oceano con le bottiglie di plastica
Il disastro ambientale in Louisiana, la marea nera che sta invadendo l’oceano ci rende ancora di più responsabili nei confronti dell’ambiente. Il riciclo è uno dei mezzi che abbiamo per salvaguardare il pianeta e il progetto Save my Ocean, contribuisce con un concorso a premiare l’opera creativa migliore realizzata con la plastica. Si calcola che sono circa 100.000 mammiferi marini e tartarughe che muoiono per ingestione o perché si aggrovigliano intorno a buste di plastica o a causa di spazzatura galleggiante. Tra i progetti presentati, c’è quello della scuola di Manon che con delle bottiglie di plastica, delle tempere e anche della stoffa ha realizzato questa composizione di fiori.
Sito di Save my ocean
da Ilaria Aurino
L’arte “spiaggiata” di Anke Paap
Per chi vive lontano dal mare fare una passeggiata sulle nostre spiagge durante l’inverno non è cosa che capiti spesso, ma per chi abita sulla costa una passeggiata sul bagnasciuga è un’abitudine usuale anche nei mesi freddi.
La differenza principale con l’estate è quello che si vede sulla spiaggia. Anziché bagnanti, asciugamani, ombrelli e palette, sulla spiaggia di ritrovano i residui della civiltà industriale.
Tra pezzi di plastica, tappi di bottiglia, cocci di vetro levigati dalla sabbia e dalle ondate si trovano anche conchiglie, alghe, pezzi di legno e brandelli di reti, oggetti che avrebbe più senso rinvenire su una spiaggia. Ma principalmente di avanzi della società occidentale si tratta.
Non è un bello spettacolo, ma c’è anche chi da questi materiali di risulta ha tirato fuori delle opere d’arte: Anke Paap. Continua a leggere… »
da Tostoini
A Taiwan EcoArk, il padiglione espositivo di bottiglie di plastica
Dopo la pensilina dell’autobus, la casa di pallet e la casa di bottiglie, vi segnaliamo un altro esempio di rifiuti riciclati come materiale da costruzione.
La segnalazione ci arriva da Blogeko: un intero padiglione espositivo di bottiglie di plastica.
L’edificio si trova a Taiwan e per realizzarlo sono state utilizzate oltre un milione e mezzo di bottiglie, che in questo modo sono state strappate alla discarica.
Le dimensioni dell’EcoArk - questo il suo nome – sono imponenti: 130 metri di lunghezza e 26 di altezza.
A costruire il padiglione è stata la Far Eastern Group, in vista dell’esposizione floreale Taipei In’l Flora Expo.
Finita l’esposizione floreale, sarà smontato e rimontato altrove, essendo peraltro antisismico e a prova di tifone.
.
da Tostoini
I mattoni di buste di plastica di Gert de Mulder
Che cosa si può fare con una busta di plastica, una volta esaurita la sua funzione di sacchetto della spesa? Di tutto, come abbiamo visto assieme: portasapone per la doccia, ghirlande, tovagliette per la colazione, vasi, tappeti, decorazioni per una festa, borsette, ripari d’emergenza.. l’elenco potrebbe durare a lungo.
A questa lista oggi aggiungiamo anche i mattoni. Continua a leggere… »
da Tostoini
Il design con la plastica riciclata di Rodrigo Alonso
Rodrigo Alonso è un graphic designer, con una vasta esperienza nel mondo della pubblicità , il cui lavoro si è allargato alla progettazione di complementi d’arredo, pezzi d’abbigliamento e molto altro.
Tra le sue creazioni vi segnaliamo la linea realizzata al 100% in plastica riciclata. Recuperando apparecchi elettronici dismessi, vecchi giocattoli, seggiolini dello stadio e molto altro Rodrigo Alonso ha creato sgabelli sedute e punti luce resistenti e dall’aspetto interessante.
.
Trovate tutto sul suo sito ufficiale.
da Tostoini






